l’esperienza di un reality televisivo

Questa estate mi è capitata l’occasione di partecipare ad un reality per la televisione. Non come protagonista, ovviamente (non sarebbe da me!) ma dietro ad una telacamera (l’unica telecamera che c’era!). Ebbene, è stata un’esperienza pazzesca, una vera e propria palestra di vita.

Io che ho sempre odiato i reality, che avrò visto al massimo spezzoni di reality tre o quattro volte in vita mia, per tre o quattro minuti (e non di più) non so neanche cosa sia effettivamente un reality. Eppure, questa estate, ho avuto l’occasione di girarne uno.

Telecamera Panasonic con scheda P2 alla mano, cavalletto, batteria e microfono a spilla (di questi mezzi tecnici non avevo nemmeno un doppione…zero!) sono partita all’avventura su una spiaggia di S. Felice Circeo. Lì c’erano i ragazzi, protagonisti del reality, ad aspettarmi per le riprese. Due giorni di ripresa a settimana, con tanto di spostamenti e poi a casa per montare cinque puntate di mezz’ora ciascuna da mandare in onda per la settimana successiva.

Due mesi di lavoro per un reality prodotto da due persone. Con me c’era la cara autrice del reality. Io e lei siamo riuscite in breve tempo a creare qualcosa di nuovo e di bello per una nuova tv locale, aldilà delle nostre aspettative.

Sono felice per questo, non per aver realizzato un reality (perchè è l’ultima cosa che avrei voluto fare nella mia vita), ma per come sono riuscita a realizzarlo (con dei tempi ristrettissimi, con mezzi scarsissimi, quasi a costo zero) eppure, sono felice perchè questa esperienza mi ha insegnato tante cose, soprattutto a credere in me stessa. Mi sono annullata, annientata per due mesi ma ne sono uscita vittoriosa. Il lavoro è piaciuto molto ed io…continuo ad imparare.

Ma ancora mi chiedo: perchè mai la gente è tanto attirata da un reality?

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in corsa con la Lam, concorso

Scadenza: 15 ottobre 2009

Il concorso è rivolto a quanti vogliono cimentarsi in piccole produzioni della durata massima di 6 minuti (sono ammessi anche lavori realizzati con videofonini o fotocamere), che raccontino in modo insolito un tragitto sul circuito LAM di Prato. I lavori selezionati verranno proiettati durante la serata di premiazione e votati dal pubblico in sala. L’autore del corto più votato riceverà un buono di euro 500 da spendere in una delle agenzie di viaggi del Gruppo CAP. I partecipanti possono inviare i loro lavori entro il termine del 15 ottobre 2009.

Info:
Elisa Baldini (347 0065685)
email: lamsigira@capautolinee.it