la dimensione del soggetto: tipi di inquadratura (inquadrature descrittive)

Le inquadrature descrittive sono varie e numerose. Si tengono sempre presenti mentre si scrive una sceneggiatura e si immaginano le inquadrature  che si vogliono realizzare.

Si parla di inquadratura panoramica, quando la m.d.p. gira sul suo asse verticale per seguire l’azione (per esempio quando si inquadra una montagna da destra verso sinistra e viceversa); e qui vorrei dare un consiglio ai principianti: quando ancora non si è convinti di quale panoramica inserire nel montaggio (se quella da destra a sinistra o quella da sinistra a destra), consiglio di farle sempre tutte e due.
Carrellata o gru, quando la m.d.p. è montata su una piattaforma per filmare l’evento.
Inquadratura al seguito, quando la m.d.p. segue gli attori in movimento (è frequente nei western, quando la m.d.p. segue il cowboy sul cavallo).
Inquadratura bassa quando la m.d.p. è angolata dal basso verso l’alto per inquadrare il soggetto.
Inquadratura alta è quella angolata dall’alto verso il basso.
L’inquadratura in controcampo è quella che inquadra la scena dalla direzione opposta a quella precedente. L’inquadratura di reazione è quella che inquadra il primo piano di un attore che reagisce a quello che sta facendo o dicendo un altro attore.

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