la scaletta di Fisheye, il mio primo cortometraggio

Dopo la stesura del soggetto di “Fisheye“, ho formulato una scaletta per avere le idee più chiare. Di seguito riporto la scaletta com’era all’inizio, quando il soggetto era leggermente diverso. In realtà all’inizio, volevo far interagire il mio personaggio con altre persone, in altri ambienti, per cui avevo immaginato che dopo l’operazione agli occhi, sarebbe entrato in un locale, avrebbe parlato con una ragazza.

Tutto questo avrebbe dovuto dare l’dea di una persona sana, vedente, senza problemi psicofisici. Il suo degenerare nella sua stanza sarebbe stato un derivato di tutte le azioni normali che conduceva prima di rifiutare il mondo. Anche la ragazza avrebbe dovuto rappresentare il mondo corrotto, costruito, finto che poi avrebbe aborrito.

Per una questione di tempi e di spazi ho preferito tagliare tutto questo, accorciando soggetto, scaletta, trattamento e sceneggiatura. Nonostante la semplicità della costruzione filmica che ne è venuta fuori, mi sono resa conto che comunque bisognava lavorarci su parecchio. E’ venuto fuori un risultato sperimentale, un blob di immagini al quale ho cercato in tutti i modi di dare un senso, nonchè un certo valore sociale.

Era il 2001 e in televisione scorrevano sempre le immagini del crollo delle torri gemelle americane.
Durante la fase progettuale del cortometraggio si possono apportare numerosi cambiamenti; a volte, durante le riprese, tutto può prendere una strada completamente diversa. Federico Fellini, per esempio, una volta scritto tutto su carta e pronto per girare, in fase di ripresa spesso stravolgeva tutto, in base alle idee che gli venivano nell’atto pratico. Solo che al grande Fellini le cose venivano sempre e comunque bene!!!

SCALETTA
1) Il personaggio sta pensando ad occhi chiusi
2) Immagini di un’operazione agli occhi
3) Il personaggio cammina lungo un corridoio
4) Apre una porta lungo il corridoio
5) Entra in un locale
6) Una ragazza si ferma a parlare con lui
7) Il chirurgo parla al paziente in una stanza dell’ospedale
8 Scorrono immagini di guerra
9) Corpi crivellati ad un muro
10) Il personaggio accende una sigaretta
11) Immagini di distruzione della terra
12) Immagini di pubblicità televisive
13) Operazione all’occhio
14) Immagini fotografiche
15) Il personaggio ruota al centro della stanza ad occhi aperti

Togliendo alcuni punti e sostituendone altri, in base alle mie esigenze, sono andata poi a sviluppare il trattamento.

Festival CinemaZero, concorso

Scadenza 15/11/2008

Si terrà la seconda edizione del Festival CinemaZERO nelle serate del 26 e 27 novembre 2008, presso il Cinema San Marco di Trento a ingresso gratuito. L’iscrizione al concorso è completamente gratuita, la scadenza è fissata al 15 novembre 2008. Al premio della giuria andranno 1000 euro in materiale tecnico (più viaggio, vitto e alloggio per partecipare alla premiazione), al premio del pubblico andranno 500 euro in materiale tecnico (più viaggio, vitto e alloggio per partecipare alla premiazione).

Sul sito www.festivalcinemazero.it il bando e le informazioni per l’iscrizione.

Il Festival vuole proporre un confronto fra autori a partire da un’idea di “cinema zero”: film a costo zero, prodotti artigianalmente con il solo ausilio di comuni telecamere digitali (o persino di macchine fotografiche, webcams o telefoni cellulari) e di programmi informatici di montaggio facilmente accessibili e utilizzabili, e realizzati da singoli o piccoli gruppi di persone. Il concorso di cortometraggi organizzato nell’ambito del festival prevede, seguendo questa linea di riflessione, che tutti i partecipanti abbiano realizzato il proprio corto con gli stessi mezzi, e in cui tutti, di conseguenza, debbano partire alla pari, dallo stesso punto di inizio.

premio TAGLIACORTO 2008, concorso

Scadenza 31/10/2008

Il Premio TAGLIACORTO è un concorso a ostacoli per cortometraggi in lingua italiana, inediti e non coperti da diritti d’autore.
“A ostacoli” significa che il Premio obbliga gli Autori ad affrontare, oltre ai consueti compiti di ideare/sceneggiare/riprendere/montare l’opera, qualche difficoltà aggiuntiva.

Gli ostacoli imposti dal nostro Premio sono:
Il tema dell’edizione: “CASCO
La durata netta delle opere: 3 minuti.
I “malus” dell’edizione: l’oggetto, un ombrello rotto
la frase “Ho detto baciami
il figurante, uno straniero che chiede informazioni
la scritta “Svegliatevi!”

Il premio è aperto a qualunque genere e stile: animazione, comico, grottesco, erotico, horror, tragico
Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono all’Associazione Culturale OPERA X – senza aver nulla a pretendere come Diritto D’Autore – il diritto di proiettare e pubblicare in siti Internet ed eventualmente su ogni altro tipo di supporto, le opere partecipanti ritenute ad insindacabile giudizio della Giuria degne di pubblicazione.
I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli autori.

Per info: www.operax.it

ilCORTO.it festa internazionale di Roma, concorso

Scadenza: 30 novembre

L’associazione culturale senza scopo di lucro “ilCORTO.it”, visto il successo della 4° edizione, sia in termini di qualità che di quantità, organizza la 5° edizione del Concorso Gran Premio “ ilCORTO.it FESTA INTERNAZIONALE di ROMA 2008 ” rivolto ai Filmaker italiani e stranieri, agli Istituti scolastici, Associazioni e Società che hanno prodotto cortometraggi.

Per informazioni sul bando di concorso, clicca QUI oppure su www.ilcorto.it

 

“fisheye”, il mio primo cortometraggio

Fisheye, il mio primo cortometraggio, dura più o meno 8 minuti.

SOGGETTO:
una persona, senza un’apparente identità, finge di non vedere ciò che ha intorno perchè si sente vittima di un mondo costruito da immagini a loro volta costruite. Rifiutando una finta società in continua evoluzione, finge di diventare cieco, dopo un’operazione agli occhi, e vive recluso nella sua stanza. Attraverso un monologo interiore, questa persona racconta, con immagini ritmate, scandite dal battito del suo cuore, gli squallidi valori della nostra società, gli interessi superficiali dell’uomo.

Come potevo realizzare questo cortometraggio con pochi mezzi? Non avevo un microfono, non avevo una telecamera professionale, avevo soltanto tanta voglia di fare e tanti amici pronti a collaborare.
Prima di arrivare a metter su il soggetto, ne ho pensate di cose…non volevo renderlo stupido, non volevo gonfiarlo di dialoghi e volevo dargli un senso profondo. Volevo provare se in qualche modo riuscivo a raggiungere i miei primi obiettivi.

Naturalmente Fisheye ha avuto critiche positive e critiche negative. Questo mio primo lavoro mi ha dato il coraggio di mettermi in gioco. Al prox post il resto!

qualcosa di mio

Per rispondere al commento di V, oggi scriverò qualcosa di mio, parlando di uno dei miei lavori.

Il mio primo cortometraggio è Fisheye (a breve lo inserirò sul blog). Prima di girare Fisheye, mi è sembrato opportuno seguire un corso per imparare le tecniche di ripresa e così, ho frequentato il corso di regia, ripresa e montaggio presso la Scuola Superiore per il Cinema e la Televisione di Roma.
Così, dopo la tesi di laurea, mi sono buttata nel ramo del cinema, sperando di diventare veramente brava e, perchè no, di trovare qualcuno che mi facesse fare esperienza.

Dopo il corso ho capito che la strada per diventare qualcuno è molto lunga e piena di buche. Se sei donna è ancora più complicata. Naturalmente, tutto dipende dal proprio carattere ed io di carattere ancora ne avevo poco o meglio, mi sentivo molto piccola per cui, ho preso anche alcune cantonate.

Così ho intrapreso altre strade, diverse dal sogno di diventare una grande regista e quindi ho cominciato a fare altri lavori, lavori, lavori, lavori, per portare avanti il mio corpo e la mia mente. Ma ho continuato in ogni caso a portare avanti le mie grandi passioni…Il mio sogno sta venendo fuori dal cassetto piano piano.

www.ildocumentario.it, un archivio per tesi

www.ildocumentario.it, il portale italiano sul cinema documentario, possiede un archivio di tesi universitarie sul mondo del cinema documentario. Per inserire il proprio lavoro nell’archivio e renderlo in questo modo pubblico, è sufficiente segnalarlo alla redazione via e-mail all’indirizzo info@ildocumentario.it, allegando un documento di due pagine che riporti l’autore della tesi, l’Università presso la quale è stata svolta, il relatore ed eventualmente i correlatori, l’anno in cui è stata discussa ed un breve riassunto del lavoro, unitamente a qualche dato sull’autore e all’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Per maggiori informazioni clicca QUI

Foto gentilmente concessa da StregAngela

Foto gentilmente concessa da StregAngela

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